
che qualcuno bandisca questa pubblicità.
è terribile.
il consiglio di sicurezza delle nazioni unite.
l'associazione degli psichiatri.
il papa. ecco sì! il papa! benny, non vedi che sono due adolescenti dichiaratamente omosessuali?? la trasmissione di questo spot devia i ragazzini, questa pubblicità è sinonimo di perdizione!
che qualcuno faccia qualcosa, vi prego.
lau: "mi sa che io dall'adolescenza non ci sono ancora uscita"
eli: "mi sa che tu nell'adolescenza devi ancora entrarci"
XD
volevo scrivere un post su quanto mi disgusti sentire in bocca a certe persone parole di cui non conoscono lontanamente il significato, ma di cui continuano a farsi portavoce perché pronunciarle fa chic e non impegna, e un certo mio ragazzo potrà capirmi bene, dato che ho passato circa un quarto d'ora al telefono dicendo "che-schi-fo".
volevo scrivere di quanto spero che prima o poi le persone si rivelino per come sono, senza la maschera di buonismo ipocrita che si portano addosso.
volevo scrivere che tanto puoi portare avanti idee come se ti fossero sempre appartenute, ma lo sai tu e lo so io che sono solo frasi in cui non credi, perché quello che sei non è coincidente neanche in minima parte con quello che cerchi di fare tuo.
volevo scrivere un post che parlasse di questo, sì, ma mi limiterò a riportare una canzone degli afterhours, "senza finestra" già utilizzata qualche tempo fa.
può piacermi come sei
ma io non sono come te
grassa e brutta anima
senza finestra
senza finestra
rispettandoti potrei
accettare come sei
ma io non sono come te
senza finestra
senza finestra
può piacermi come sei
ma io non sono come te
senza finestra
senza finestra
senza finestra
sin da quando ero bambino
sin da quando ero bambino
sin da quando ero bambino
sin da quando ero bambino
sin da quando ero bambino
sin da quando ero bambino..
ah, dimenticavo.
volevo anche scrivere di quando l'ordine del cosmo farà il suo corso e io sarò seduta in prima fila con i pop-corn a guaradarlo agire.
dialogo post discussione sulla politica, con un soggetto avente idee diametralmente opposte alle mie.
Soggetto: "quanti anni hai?"
Lau: "22"
S: "Crescerai"
L: " E tu maturerai"
S: "Io sono già maturo"
L:" sì.. e sei anche già caduto dall'albero."
mi piace quando i confronti portano a qualcosa.
"Avvistato l'unicorno"
Immagino che non abbiate bisogno di aiuti per capire quale telegiornale, questa sera, titolava così.
per chi non lo sapesse: sto smettendo di fumare.
è dal lontanissimo 21 maggio che la nicotina non viene immessa attivamente nel mio corpo.
ora, però, credo di soffrire di allucinazioni.
oggi, ferma sulle scale mobili della metro che salivano, guardo di fronte a me. sullo scalino davanti c'erano due sigarette.
due.sigarette.
Promemoria per quando avrò un figlio che suonerà in un gruppo e parteciperà a dei concorsi:
NON andare dalla cassiera esordendo con "mio figlio sta suonando" seguito da minuti di silenzio in cui si spera che la suddetta cassiera abbia un lampo di genio e noti la somiglianza tra la madre e il figlio (NB: la cassiera sa solo i nomi dei gruppi che suonano, in quanto sono band emergenti e pertanto sconosciute) e che cerchi il suo nome nella lista degli accrediti, tra mille marta-concetta-federica.
NON esordire tantomeno dicendo "mio figlio è dentro a sentire il suo amico claudio", dando per scontato, di nuovo, che la cassiera sappia i nomi di tutti i componenti delle dieci band.
ecco.
stasera e domani, la vostra affezionatissima si cimenterà in una delle imprese che per la sottoscritta è una sfida notevole, un'impresa quasi eroica.
lau farà la cassiera all'alcatraz.
sento risate di sottofondo. mai furono più legittime.
la cosa bella di tornare a casa dopo un mese è che tutti hanno tanto da raccontarti.
la cosa brutta di tornare a casa dopo un mese è che poi devo, in 4 giorni, gestire tutte le notizie che avrebbero avuto bisogno di 1 settimana l'una per essere interiorizzate senza shock.
quindi, per favore, la prossima volta organizzatevi. fate accadere al massimo un paio di cose durante la mia assenza. oppure pagatemi uno psicologo.
ho una nuova agenda.
sì, lo so che siamo a maggio. sì, lo so che è metà mese, neanche a dire la inizio il primo di giugno, quasi a dividere l'anno in due. e sì, lo so che un'agenda ce l'ho già.
ma.
spesso ho bisogno di piccole cose simboliche che confermino un cambiamento, e la nuova agenda è la manifestazione esterna di quello attuale. nuove pagine su cui scrivere cosa fare, e farle. non rimandare più. negli ultimi giorni mi sono ricaricata di un'energia conosciuta, luminosa e intensa come ogni volta in cui la vivo, ed ora è come se avessi la forza tanto agognata, quella che mi serve per affrontare gli impegni e non sentirmi sopraffatta da essi. come se respirassi un'aria nuova, finalmente pulita.
e devo dire molte grazie a un certo qualcuno... che ora più che mai sono felice di avere accanto*