ufi l'esame.
con questo tempo grigio e piovoso bisognava stare sotto le copertine stamattina.. vicini ad aspettare un nuovo sole*
qualcuno dovrebbe salvarmi dal mio cervello.
ho capito cosa vorrei fare (o almeno, per il momento) e so già che non è realizzabile.. o meglio, magari sarebbe possibile, ma sicuramente dovrei tornare ad aosta, perchè affitto+tasse+libri+ecc. non sono sostenibili per altri 4 anni, anche perchè l'amica regione valle d'aosta mi negherebbe la borsa di studio. ma tornare a vivere là sarebbe un quasi suicidio, lo so.
e quindi?
dunque.
ho perso un orecchino motto importanterrimerrimo.
il docente di tesi, dopo tre mesi, decide che la tesi non è fattibile e abbandono l'idea di laurearmi a luglio, oltre ad abbandonare lui.
il governo sta per cadere.
mi stanno tornando i puntini.
mi sa che l'aura del 19 si sta espandendo..
è da qualche giorno che pensieri vanno per conto loro. corrono più veloci delle risposte che ancora non ci sono, corrono e le domande mi sfondano la mente.. come ogni volta*
stasera ascolto i sigur ros..
tanta malinconia.. ancora 6 giorni da far trascorrere in fretta, sapendo che sicuramente scivoleranno più veloci le ore che passeremo insieme*
non riesco a stare qua..
non riesco a fare niente, le ore scivolano troppo lente e diventano irrespirabili.. sono solo 4 giorni e mi sembra che sia passato tempo sufficiente ad anestetizzarmi e farmi relazionare agli altri solo tramite i miei nervi. provo a parlarne e le lacrime scendono giù senza che io possa fare niente per farle morire.. e mi aspetta ancora una settimana qui, e già so che non concluderò nulla.
Noia.