grazie per essermi stato accanto ieri, per avermi stretta a te quando non ce la facevo più..è stato così importante per me**
e rieccomi ad aosta.. stranamente non angosciata come al solito. sarà che sono qua da poche ore
tanto bisogno di staccare un po' e di lasciarmi alle spalle l'agitazione che ha segnato questo mese e la rabbia mista tristezza per l'esame non andato come credevo. agitazione dissolta e complicazioni (NON catastrofe) evitate, esame cmq tolto, ora voglio riposarmi e godere delle comodità di quando torno: pappa pronta, niente lavatrici da fare e vestiti da stirare, niente borse della spesa da caricarsi.. ci vuole. e poi ho proprio voglia di stare un po' con la mia famiglia, rivedere polle&company e potermi svegliare quando ne ho voglia senza il camion dei vetri che mi fa prendere un coccolone ogni volta.
spero solo che l'aria non diventi monotona come al solito, che la necessità dei miei tempi non sovrasti tutto come al solito. voglio cercare quantomeno di iniziare col piede giusto, anche perchè non starò un fine settimana e stop. ci provo.
"non dirmi cosa devo fare con misia [la mia piantina, ndr], sono io la sua mamma"
"vabeh, io sono il suo protettore"
"ma cosa dici, misia non è una prostituta!!"
"ma come no? ho incontrato un abete che mi ha detto che l'ha portata nel campo"
"ma si sa che gli abeti mentono"
"beh, questo soffriva"
"soffriva?"
"sì.. di-abete"

*quanto sei siemo*
continuo ad avere la schiena a pezzi. devo stare sui libri tutto il giorno in vista dell'esame della settimana prossima e questo non aiuta. già sto studiando per ventordicesima volta le stesse cose che continuo a non ricordare e che mi provocano stupore ogni volta che le rileggo, in più ogni ora devo trovare una posizione nuova neanche fossi un mobile oggetto delle manie di spostamento di mia mamma. e poi il mio armadio chiede pietà perchè sto continuando a buttarci dentro in ordine sparso i vestiti che non ho voglia di stirare dato che non ho intenzione di stare a letto con le ossa che non ho rotte di sfinimento.
e in tutto questo siamo solo martedì, e sabato sembra così lontano*
Non sarà niente ma non posso non pensarci
Non sarà niente ma sono in tensione completa
Non sarà niente ma ho paura che sia qualcosa
Non sarà niente ma ho bisogno di un abbraccio che non mi lasci*
Che bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Scruta dietro persiane vecchie ormai
Ti fa sempre gran domande
Poi ti intaglia come un diamante
Aspetta che tu crolli per poter dire agli altri
"L'avevo detto io"
Bisognerebbe stare tutti zitti
Non dare retta neanche ai tuoi fratelli
Parlare piano piano a bassa voce
Vedi Gesù che l'hanno messo in croce
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
Io sulla croce ci andrei
Ma per chi, per chi
Ilalà ilala ilala ilala...
Che bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Ha pistole con proiettili di malignità
Bisognerebbe caricarle a salve
E far di gomma tutti quei pugnali
Che se ti giri per un solo istante
Te li ritrovi conficcati alle spalle
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
io pugnalato sarei
Ma da chi, da chi
Aspetterò
Che mi darete addosso
Aspetterò
Fermo qui al mio posto canterò...
Per esempio certe volte preferisco i matti
Perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi
Non si confondono con gli altri
Nel bene, nel male rimangono se stessi
Tu non accontentarti di restare in superficie
Ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze
Amami per quel che sono veramente
E resterò con te..
(S.Cristicchi)
cerco di darti tutto il possibile, cerco di superare i miei limiti, che sono tanti, che sono ingombranti. mi rendo conto delle mie difficoltà ad accettare quello che invece tu riesci a gestire con razionalità, e non sai quante volte vorrei avere il libretto delle istruzioni per sapere come fare, quante volte vorrei non ragionare con lo stomaco.. e ogni volta mi faccio tutte le domande del caso, non mi lascio stare finchè non riesco anche a rispondermi lucidamente.. ma poi.. svanisce tutto non appena un pensiero si fa un po' più prepotente. non appena la tua immagine si accosta a quella di chi non voglio conoscere. e mi uccide.