non sono arrabbiata.. sono solo triste. perchè il tempo per stare insieme è poco davvero, e il sonno occupa la maggior parte di questo tempo. anche quando manca un'ora alla partenza.
Sonno VS Lau: 1-0..
hobisognodite*
la vita ti può cambiare nel giro di un giorno. può succederti di quanto più fantastico o può accadere che tutto si distrugga. quando attorno a me le cose girano nel secondo verso, inizio a chiedermi che senso abbia prendersela per cazzate, farsi il sangue amaro per nulla.. quando da un momento all'altro tutto può sparire.
"sarà che è stato tutto all'improvviso
che neanche me ne sono reso conto
e adesso quando penso a quello che ci è capitato
posso solo ringraziarti, prendo fiato e dico che
sono contento di averti accanto
nel bene e nel male
per me tanto è uguale
sono contento perchè ho avuto tanto
anche se litighiamo
poi pace...
davvero, lo so
sembra strano però
ogni volta che ci penso
qualche dio ringrazierò..."
scusate la caduta trash 
uff. stavo scrivendo un post da un quarto d'ora quando all'improvviso è sparita tutta la schermata. stavo raccontando di questo fine settimana e delle vicende del fosso invisibile con tanto di caduta orbit generale a più riprese ma ora non ho più voglia di riscrivere tutto, magari lo farò nei prossimi giorni.
sono tanto stanca e tanto felice. stanca perchè abbiamo fatto un tour de force notevole, con 3 concerti in due giorni in svariati luoghi della lombardia. felice perchè questo fine settimana è stato tutto quello che mi ero augurata, se non qualcosa in più. ora il 19 maggio è un giorno bello come ogni giorno passato con un mio certo ragazzo, e basta. peccato solo che da domani si riprenda la routine più o meno solita, ma non importa. mi bastano questi giorni trascorsi tra un atlante stradale e un muffin, tra una maschera per capelli e le sveglie che suonano quando non devono, tra un dispetto e una coccola. e mi basta la speranza che ce ne saranno altri*
"sally ha patito troppo
sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso
sally è già stata punita
per ogni sua distrazione o debolezza.."
stasera sono proprio stanchina.. è stata una giornata piuttosto pesante.
ho sostenuto un esame difficile che più difficile non si può (si spera); quasi non capivo cosa c'era scritto. ma ormai ero là seduta, tanto valeva provare. mah, i risulati arriveranno la prossima settimana ma non ho intenzione di controllare le risposte, tanto com'è andata è andata, inutile iniziare a sbattere la testa al muro ora. poi ero seduta sugli scalini dell'università con cri (trilla-trilla-trilla-non si può) e chi non deve più permettersi di rivolgermi la parola l'ha fatto. mi sale sempre il nervoso in queste situazioni, per quanto non me ne possa fregare assolutamente più nulla. non riesco a cancellare il rancore, a un anno di distanza il male che mi ha fatto riemerge in modo limpido. e per andare avanti io devo distruggere il passato che mi ha procurato dolore, non riesco a conviverci.
peffottuna sta per arrivare il fine settimana, e non voglio fare nient'altro che stare bene.
voglio le coccole e rilassarmi.
voglio dormire e svegliarmi tra le braccia di un certo mio ragazzo e voglio stare a sentirlo suonare e perdermi tra le note de "La Noyée".
voglio che il 19 maggio non sia più uno dei momenti peggiori che io abbia mai trascorso; voglio che sia sostituito da dolcezza e protezione.
voglio che la malinconia che non riesco a scrollarmi di dosso scompaia per qualche giorno almeno.
perfavore*
un applauso a un certo mio ragazzo che oggi è diventato un fonico vero.. motto bene, motto bene.. anche se si sa, se non ci fossi stata io spiegargli tutto.. 
*clapclapcertomioragasso*
stupido supradyn. ma chi volevi prendere in giro col tuo effetto placebo?? menomale che c'è il guaranà a darmi soddisfazione..
oggi ho passato tutto il pomeriggio a fissare il soffitto immersa nei miei pensieri, o meglio, nei punti interrogativi che costellano la mia vita. chissà come andrà. ho più o meno chiari alcuni dei percorsi che vorrei intraprendere, ma spesso non appena un problema smette di martellarmi incessantemente la testa, ecco che ne appaiono altri duemilacentotrentraquatro. una parte di questi sono riemersi in superficie, li avevo solo buttati in fondo rimandando la loro soluzione al momento in cui avrei dovuto cercarla, e possibilmente trovarla, davvero. e ora quel momento sta arrivando. sempre più velocemente, amplificando ogni giorno di più la sua portata. avevo faticosamente imparato a convivere con la distanza, anche se alcuni giorni era pesante, nera. ultimamente invece l'assenza di un certo ragazzo mi sta sfondando la testa e lo stomaco, probabilmente perchè avverto l'avvicinarsi del momento in cui questa potrebbe essere più lunga. e allora inizio ad immaginare i vari scenari, le varie ipotesi. ed è tutto così difficile. odio la distanza, la odio con tutta me stessa. e odio i miei difetti, quelli che non riesco a sconfiggere e che forse riducono la possibilità di abbatterla. odio verso me stessa.
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