uh che mal di testa.
sento ancora i 150 coltelli che battono sui 150 bicchieri accompagnati dal coro "bacio-bacio".. e anche mia cugina si è sposata in perfetto calabrian style. spero che il prossimo matrimonio a cui parteciperò sia di due finlandesi, non so se posso sopravvivere a un'altra situazione del genere. cmq, al di là del folklore, mia cugina si è sposata. SPO-SA-TA. mammasaura. e poi io non ero più quella che doveva portare gli anelli.. ero la testimone.
per caso stiamo crescendo?
In fondo al mare cadono le onde
Riposano per ripartire
e lasciano un’impronta sulla sabbia
prima di sparire..
In fondo al mare nuotano i miei sogni,
pronti per risalire..
Si aprono nell’acqua come fiori
e in un istante
vanno verso il cielo..
Dedicami i tuoi spazi e quest’immenso blu..
Quale distanza serve per toccare terra?
Voglio restare dentro questo quadro blu,
qui in fondo al mare...
In fondo al mare naviga il silenzio,
rinchiuso dentro a sfere d’aria
Lo guardo allontanarsi e diventare
...l’universo in fondo al mare.
Dedicami i tuoi spazi e quest’immenso blu..
Quale distanza serve per toccare terra?
Voglio restare dentro questo quadro blu,
qui in fondo al mare.
(C.Donà)
quel giorno è stato terribile e bellissimo.
mi tengo stretta tutto quello che ci siamo detti e tutto quello che abbiamo provato,
il mare fuori e dentro di noi,
la paura soffocante,
la bellezza, sconfinata, di un respiro ritrovato sulla tua pelle.
rieccomi.
in questo periodo mi sto dividendo sempre più frequentemente tra aosta e milano e il tempo da perdere è molto ridotto.. cmq.
sono un po' stanca, complici anche gli orari di questi ultimi giorni (ora, io vi direi anche che io e un certo mio ragazzo abbiamo giocato a monopoli fino alle 7 del mattino, ma la maggior parte di voi risponderebbe sèèèèèèèèèèèèèèè anche se è la verità) e la tensione per qualcosa che ancora deve definirsi e che occupa quasi tutta la mia memoria virtuale.
a parte questo va tutto bene, forse tra qualche giorno io e il sopracitato certo mio ragazzo facciamo una toccata e fuga al mare.. incroziamo le dita :)
ho ancora pensieri random e non posso fare a meno di assecondarli, abbiate pazienza..
sonno.
prova costume in avvicinamento.
devo comprare tante cose ma sono senza dindi.
nausea per le situazioni che si trascinano.
intolleranza per chi fa pesare le proprie scelte, e sottolineo scelte e non obblighi.
ho comprato un portafogli ma ha gli scomparti per le tessere troppo piccoli e spero me lo cambino.
è da tanto che non leggo. sul comoodino di milano ho, come al solito, una serie di libri iniziati. stasera avrei voluto continuarne almeno uno, peccato che sono ad aosta.
la mia tesi sembra andare bene per il momento, ma non ho voglia di finirla. se potessi scegliere di non completarla e di sostenere un esame al suo posto non ci penserei due volte, e non perchè l'argomento che tratto non mi interessi. è solo la mia solita stupida abitudine di non portare nulla a termine. forse dovrei smetterla.
ho voglia di tagliare i capelli ed è strano, ma non perché lo faccio raramente. è che di solito c'è sotto qualcosa. invece ora no, almeno credo.
oki, pensieri random terminati.
"Venite pure avanti, voi con il naso corto
signori imbellattati, io più non vi sopporto
e infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria, ma non avete scorza
Godetevi il successo, godete finché dura
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna
Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco
e al fin della licenza
IO NON PERDONO E TOCCO
IO NON PERDONO, NON PERDONO E TOCCO
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti
venite portaborse, ruffiani, mezzecalze
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto, assurdo bel paese
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza
IO NON PERDONO E TOCCO
IO NON PERDONO, NON PERDONO E TOCCO"
(F. Guccini, Cyrano)