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"...io in realtà dovevo essere una farfalla notturna, ma poi c'è stato un errore, e così son arrivata qui, ma non è esattamente qui che dovevano posarmi, e così adesso tutto è un po' difficile, è normale che tutto mi faccia male, ma devo avere molta pazienza e aspettare, è una cosa complicata, si capisce, trasformare una farfalla in una donna..." (A.Baricco)

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26/01/2008

oggi ad aosta c'era aria di carnevale.
io ho sempre odiato il carnevale, fin da piccola. da bambina asociale e riservata quale ero, mischiarmi ai miei coetanei urlanti e armati fino ai denti di coriandoli, schiuma e fialette puzzolenti mi metteva estremamente a disagio. e poi io non mi travestivo. c'è stato un solo anno in cui mi sono mascherata. da bambina. una bambina che si traveste da bambina. capite che anche i miei parenti ci hanno messo del loro per farmi odiare questa ricorrenza.
tuttavia, mi ricordo di un atto eroico di mio padre. io, ingenua e spaventata dal chiasso e dalle orrende maschere che sfilavano, camminavo poco distante da lui. ad un certo punto mi si stava avvicinando un moccioso che, con aria minacciosa, brandiva una di quelle bombolette che spruzzano strani filamenti colorati (ancora oggi ne ignoro il nome). alché il mio paterno eroe si affiancò a me e trucidò con lo sguardo il malcapitato, esprimendo il suo disappunto con un "no!" secco. momento memorabile. ho ringraziato silenziosamente mio padre per tutto il giorno, e lo faccio ancora ricordando quell'episodio (il fatto che mio padre in realtà volesse tutelarsi soprattutto dalla cazziata di mia mamma se fossi tornata a casa triste e imbrattata è un altro discorso, e non toglie eroicità al gesto U_U).
una cosa da cui il mio papozzo non poteva proteggermi, però, è il detto "a carnevale ogni scherzo vale e chi si offende è un maiale". io sono Vergine. ovvero, io sono permalosa. non m'importa nulla se è carnevale, io mi offendo come in qualsiasi altro giorno dell'anno, se non di più, dato che all'abituale inclinazione all'irritazione si aggiunge anche il fastidio per la festa.
io odio questo detto, io odio il carnevale. e soprattutto, sì, sono un maiale.

postato da: enyph alle ore 23:38 | link | commenti (2)
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22/01/2008

stasera ho guardato spider man e devo dire che, contro ogni mia aspettativa, mi è pure piaciuto.
io, però, sono una persona visivamente sensibile, e tendo a respingere le cose che reputo anti-estetiche (tipo i piccioni) e a farmi turbare facilmente dalle immagini spaventevoli. ora, in spider man non c'è nulla di spaventevole, siamo d'accordo. ma tra poco vado a nanna.. e sono sicura che il mio inconscio rielaborerà ragnatele, fuoco e mostri verdi e non riuscirò a dormire.
spero che il mio peluche di fiducia corra in mio soccorso.

postato da: enyph alle ore 23:52 | link | commenti (1)
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21/01/2008

stasera ho visto un'intervista a battiato a "ndp", un programma di la7.
spesso vado a periodi con canzoni e cantanti, magari per qualche mese ascolto allo sfinimento un autore o un cd per poi abbandonarli di botto. ultimamente (beh, ultimamente.. diciamo un anno e mezzo  ) nel mio iPod ci sono sempre le stesse canzoni. battiato non compare, a parte una certa canzoncina. sarà perché i suoi brani accompagnano in genere momenti molto più introspettivi e inquieti di quelli che vivo ora, e perciò non sarebbero adatti a mettere in musica e poesia le mie sensazioni.
però un regalino ve lo lascio lo stesso. è una cover, bellissima. e va bene anche in questo periodo

postato da: enyph alle ore 22:22 | link | commenti
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19/01/2008

se io iniziassi, per dire, ad avere dei bioritmi regolari, non sarebbe male.
passo metà della settimana a svegliarmi alle 7 andando a dormire alle 2 e l'altra metà a svegliarmi alle 13 (quando va bene), andando a nanna alle 5/6.
disciplina lau, disciplina. da ora in poi si va a nanna prima quando bisogna affrontare le levatacce e, negli altri casi, si dormirà al massimo fino alle 12.
l'ho detto.
postato da: enyph alle ore 23:33 | link | commenti (2)
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17/01/2008

mi provocano un'irritazione pazzesca le persone che fanno il copia e incolla dalla mia vita.
non che sia nata una moda lau, che dio ve ne scampi, ma c'è Qualcuno che non riesce a dividere i MIEI pensieri, il MIO modo di fare, il MIO modo di arrabbiarmi, di essere contenta e tutto il resto dai suoi. che gusto ci trovi, stupido Qualcuno, a vivere come me, a dire quello che dico io e come lo dico io? non sei soddisfatto di te stesso? beh, caro Qualcuno, cazzi tuoi. la mia pazienza ha un limite, e l'emulazione è una di quelle cose che lo abbassa notevolmente. e ti ricordo, tanto per, che il contenuto e la forma di ciò che scrivo è protetto dai diritti d'autore. peccato che non possano estendersi anche alla vita quotidiana, altrimenti saresti perennemente sotto processo. 

   

postato da: enyph alle ore 19:11 | link | commenti (3)
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14/01/2008

io ho uno strano rapporto con le penne.

mi dispiace proprio buttarle, anche quando sono scariche, e soprattutto se nella loro vita sono state delle fidate compagne, non come la maggior parte di quelle che compro: se mi va bene, su un pacco da dieci ne funzionano due. sta di fatto che le accumulo per mesi e anni (e dico davvero: ho ancora penne che risalgono ai tempi delle medie), tanto che stasera mi sono accorta di avere un astuccio con sole penne non funzionanti. non che non lo sapessi, o meglio, sapevo che nell'astuccio c'erano dei reduci, ma non credevo fossero dei cadaveri. chiaramente sono ancora là. e quando mi dico che forse forse dovrei buttarle, mi rispondo subito con un "possono sempre servire". in realtà questa è la scusa che uso sempre quando non voglio sbarazzarmi di qualcosa, tipo i miei pantaloni a zampa di quando avevo 16 anni. in effetti vorrei sapere a cosa potrebbe servire una serie infinita di penne scariche. anche perché di smembrarle e dare loro una diversa finalità da quella per cui le ho comprate non se ne parla proprio. e poi a volte scatta anche il momento sorpresa, tipo stasera. rovistavo tra i vari portapenne (che contengono anche loro esemplari inutili ai fini della scrittura) e ho trovato una biro di una marca che non mi ha mai deluso e guarda un po'! quella penna scrive ancora benissimo e fa svoltare il mio trimestre (bastasse una penna.. -.-). sì, perché a volte cambio penna anche se quella precedente andava ancora bene, solo per il gusto di farlo (e a questo punto potrei aprire una parentesi su come ogni cosa che scrivo abbia bisogno di un apposito tipo di carta e di un apposito tipo di penna. ops, troppo tardi), un po' come per il colore dei capelli. e quindi le penne funzionanti rimangono in qualche angolo della mia stanza, nell'attesa di essere ritrovate e riutilizzate.
 
prima o poi le penne si rivolteranno contro di me, rivendicheranno un cimitero con tombe personalizzate e non una fossa comune, e mi costringeranno ad adottare la politica del figlio unico, una penna alla volta. soccomberò sotto litri di inchiostro.  

postato da: enyph alle ore 23:30 | link | commenti (2)
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11/01/2008

lau a volte parte in quarta. lau a volte si mette in testa una cosa, rompe rompe rompe, la ottiene, se ne ricorda per la prima settimana e poi la rinchiude nello scatolone delle fissazioni di turno. un po' come quando i bimbi aprono i regali di natale. ci giocano allo sfinimento al massimo tre giorni e poi pensano alla letterina da scrivere l'anno successivo.
una delle cose che volevo tanto tantissimo era un basso. avevo messo i soldini da parte qualche anno fa, ma per cause di forza maggiore quei soldini sono stati investiti in altro modo. poi è iniziata l'uni e i
anchesetelocompridovetimettiasuonare dei miei genitori. in effetti prima vivevo in una doppia e avevo una coppia anziana come vicini di casa.. ammetto che avrei potuto infastidire. anche perché, tra parentesi, io non so suonare il basso né qualsiasi altro strumento. e quindi vabeh, ci avevo quasi messo una pietra sopra, anche quando andavo a casa di un certo mio ragazzo il basso era uno dei principali catalizzatori di attenzione e i miei insegnamiasuonareilbasso il tormentone della giornata.
ieri un certo mio ragazzo si è presentato con un basso nuovo di pacca e relativo ampli. poccapaletta. subito non avevo capito. o meglio, non poteva essere vero. non poteva essere così bello. e invece lo è stato, era il mio regalo di nata-laurea. e nonostante lo scetticismo di un certo mio ragazzo relativo alla mia atavica incostanza (vedi sopra), ora sono ancora più invogliata ad imparare a suonarlo. magari un po' lentamente, che la specialistica mi sta prosciugando tempo ed energie, ma voglio farlo davvero..
anche perché diventerò inevitabilmente una rockstar.
yeah.   

postato da: enyph alle ore 00:09 | link | commenti (1)
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07/01/2008

uuuh che stanchezza. ho seguito ben 3 e dico ben 3 corsi. e, udite udite, al momento non ho intenzione di abbandonarli.. minimo domani mi risveglia un mini pony che bussa alla finestra. 
ieri sera ho fatto faticona ad addormentarmi presto ma stamattina mi sono svegliata senza problemi. però, il risultato è che ora straparlo come quando sono in fase pre-sonno, ho mal di testa e agli occhi e sto guardando il film su canale 5 con l'arcuri. ci manca solo che mi metto a cantare l'inno di forza italia e siamo a posto.
postato da: enyph alle ore 22:08 | link | commenti
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06/01/2008

e da domani si ricomincia la vita universitaria.
ora, a me andare in uni piace. incontro i miei amicetti, cazzeggio con loro, mi congelo sulle panchine in cortile eccetera. perché questo trimestre hanno deciso di rovinare tutto facendomi iniziare lezione alle 8.30?? sì, lo so che chi mi conosce starà pensando che quel corso non lo seguirò mai, dato che mi dò alla non frequentazione delle lezioni molto spesso in questi casi (in realtà anche in altri per cui non avrei nessun tipo di giustificazione). ma questa volta non si può proprio. è economia, poccapaletta. io sono rimasta alle più e alle meno, già le per e le diviso sono un miraggio.
a tenermi sveglia mi sa che non potrà aiutarmi neanche il fidato amico guaranà. fosse per me inizierei a prenderlo quotidianamente da domani per assicurarmi occhi spalancati per i prossimi mesi, ma meglio non sfidare il mio cuore.. si sai mai che poi gli giri male. punterò solo su un caffettino a metà mattinata, giusto per ricordarmi il mio nome.
dovrò smetterla di andare a letto alle 2. cinque ore di sonno sarebbero davvero pochine, a lungo. da stasera si va a nanna a mezzanotte, travian permettendo. a proposito, apriamo una parentesi. per colpa di un certo mio ragazzo mi sono iscritta a questo simpatico giochino e ora faccio la metà delle cose che dovrei, studiare per il prossimo esame in primis. prometto solennemente che se non riuscirò a sbrigare le cose che devo in tempi ragionevoli, chiudo l'account. jo insegna.


postato da: enyph alle ore 22:46 | link | commenti (1)
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02/01/2008

nevica.
effetto serra, potevi fare di meglio. vatti a fidare.
tsk.
postato da: enyph alle ore 23:18 | link | commenti
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